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L’onda

di Suzy Lee

Descrizione

Quando le sue onde giocano e poi si ritirano, il mare lascia sulla spiaggia le conchiglie che portava con sé: una sorpresa inattesa! Questo libro è la storia dell'incontro di una bambina con il mondo del mare: prima osservato curiosamente dall'esterno, poi sfiorato timidamente e, infine, "giocato" fra spruzzi e scherzi, con la compagnia di un buffo gruppo di gabbiani. Fino a quando i loro mondi si incontrano con un'onda che colora tutto di azzurro e si possono raccogliere le conchiglie come il regalo di un nuovo amico. Consigliato dai 5 anni

Leggilo perché..

Per Suzy Lee il valore di un volume illustrato è determinato, oltre dalla forza e qualità del soggetto letterario, dalla scelta della carta, del formato e della dimensione del libro e dove sono collocate le figure nella pagina. L’Onda racconta una storia semplicissima e allo stesso tempo complessa. La storia universale dell’incontro tra un essere umano e il mare, che risveglia una serie di emozioni e stati d’animo contrastanti: la curiosità, la fascinazione, la paura, la voglia di giocare, interagire, e quella di scappare. Tutto questo viene narrato senza l’uso delle parole e ricorrendo a un segno a matita pieno e dirompente. (tratto da Milk Book)

Curiosità

Le illustrazioni di questo libro sono state realizzate con carboncino e colori acrilici e rielaborate digitalmente. Suzy Lee, infatti, utilizza un'ampia varietà di materiali, dalla penna alla matita, al carboncino, all'acquerello, all'acrilico, e diverse pratiche artistiche, tra cui il collage e la stampa. Per l’illustratrice coreana la piega centrale della doppia pagina di un libro non è una limitazione, anzi nella sua "trilogia del confine", utilizza la linea centrale come confine tra realtà e fantasia, espandendo così il regno dell'immaginazione.