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NARDO’ dalle origini alla metà del ‘900

di Mario Mennonna

Descrizione

Da attento osservatore della produzione storiografica locale, Mennonna ha raccolto una ricca messe di elementi utili a tessere una trama a maglie larghe della storia municipale …… di queste esperienze storiografiche dell’autore si avverte l’eco soprattutto nella narrazione delle vicende locali tra Otto e Novecento, laddove il discorso si fa più stringente ed articolato, ricco di spunti e di suggestioni nella ricostruzione dello spirito pubblico, delle lotte contadine, degli ambienti borghesi, colti nel lusso privato delle proprie dimore e nel vario atteggiarsi del gusto estetico.

Leggilo perché..

Nel libro si susseguono vicende, racconti e riflessioni che conducono il lettore alla scoperta della storia della cittadina neretina e dei cittadini che l’hanno abitata fin dalla sua origine.

Curiosità

Nardò ha origini antichissime e la leggenda più diffusa sulla sua fondazione vuole che in una brulla campagna, un toro, che viaggiava con altri animali nei ranghi di genti messapiche, nel VII sec. a.C. cominciò a raspare la terra, in un punto da cui scaturì una polla d'acqua; quelle genti, ritenendolo un segno di buon auspicio, decisero di fermarsi in quel luogo, dando vita al primo nucleo della città. Secondo alcuni studiosi locali, l'etimologia del nome può infatti ricondursi all'illirico "NAR", che vuol dire proprio acqua.