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Salentine. Regine, sante, nobili, borghesi e popolane. Una terra, cento storie

di Rosanna Basso

Descrizione

Si scrive di donne che hanno retto le sorti di un regno, di un feudo, di una comunità monastica e del loro stile di governo; della religiosità e della pietà feconda di monache e di laiche devote e della loro eredità morale e materiale; delle pioniere nel campo dell’arte, delle professioni, dell’imprenditoria, della politica e dei loro piccoli e grandi traguardi; delle passionarie e del loro voler dare voce alle oscure lavoratrici della terra e della fabbrica. Regine, sante, nobili, borghesi e popolane nell’evoluzione secolare della società di Terra d’Otranto attraverso 100 storie di donne delle province di Lecce, Brindisi e Taranto, di cui si tracciano magistralmente le vicende, raccontando le loro biografie arricchite da un eccezionale apparato fotografico e documentario.

Leggilo perché..

Grazie ad uno sterminato, accattivante, materiale documentario si percorrono, con una scrittura efficace e puntuale, raccontando un femminile prismatico, le vicende di donne che in ruoli, tempi, modi e incisività diversi hanno segnato il Salento contribuendo a plasmarne la fisionomia nel corso dei secoli.

Curiosità

“La donna che mi ha appassionato di più non è presente nel libro, è colei che mi ha dato l'ispirazione e il coraggio di affrontare questo bellissimo viaggio. Si tratta di Maria Domenica Cretì, una giovane maestra di Calimera che mi ha spiazzato, quando ho trovato in biblioteca un libricino a sua firma risalente ai primi del Novecento, intitolato Le donne celebri in Terra d'Otranto. Da lì è nato tutto, questo ritrovamento mi ha messo in crisi, lei si poneva le stesse domande che mi ponevo io. La sua dedica era rivolta alle insegnanti alle quali diceva: Voi avete il diritto di conoscere.” - ha dichiarato Rossana Basso in un’intervista rilasciata al Quotidiano di Puglia.